Quattro passi dopo la cerimonia…

il momento preferito di ogni coppia: le foto agli sposi dopo il rito nuziale!

Continua la nostra rubrica che, arrivati a questo punto, potremmo intitolare: “Gli sposi chiedono, Foto Alex risponde“. Il tema di oggi è un argomento tanto classico quanto costante oggetto di discussione e confronto tra il fotografo matrimonialista e le coppie di futuri sposi. Come suggerisce il titolo del post, stiamo parlando delle foto agli sposi dopo il rito nuziale, Una passeggiata a due, intima e rilassata, a pochissimo tempo di distanza dal fatidico “sì”.

Perchè fare due passi dopo lo scambio degli anelli fa bene

Ringrazio Camilla e Mattia, novelli sposi di Treviso, per avermi permesso di sfruttare qualche loro scatto a corredo di questo testo che, seppur breve, spero possa aiutarvi a comprendere le ragioni per cui per me è sempre molto importante (direi quasi fondamentale!) che la coppia riesca a ritagliarsi mezz’ora di tempo prima di raggiungere parenti e invitati alla location scelta per il ricevimento nuziale.

La domanda di solito ci viene posta in modi differenti a seconda delle priorità di sposo e sposa. Si parte dal semplice “Secondo te vale la pena farci delle foto dopo il rito del matrimonio?“, per passare al “Ma quanto tempo stiamo via?” e per finire con lo schietto e sincero: “Perché non possiamo andare subito a scofanarci il buffet anche noi con tutti gli altri?

Innanzitutto voglio tranquillizzare tutti i fidanzati che sono alla ricerca di un fotografo di matrimonio (che siano di Padova, Treviso, Roma o Honolulu): la passeggiata post-cerimonia non è un obbligo.

Sentitevi liberi, nel momento in cui organizziamo assieme la vostra giornata, di declinare la mia proposta e di decidere di seguire o precedere il carrozzone degli invitati verso il ristorante per aprire assieme a tutti loro il buffet. Non sentirete mai utilizzare dallo studio Foto Alex i verbi: “dovete” e “bisogna”, questo ve lo assicuro! Anzi, sappiate che anche per me fare foto agli sposi dopo il rito nuziale è un mezzo sacrificio.

Eh sì, proprio così. Le cerimonie del mattino si concludono sempre attorno alle 12/13.00: un orario “terribile”, a pensarci bene. Nei matrimoni estivi, in particolar modo, il caldo è asfissiante e il sole alto nel cielo non solo rischia di essere fastidioso per voi, ma proietta ombre fortissime creando contrasti davvero complicati da gestire. E poi c’è da confrontarsi con i vostri bisogni primari (dopo ore di preparativi, trucco, parrucco, cerimonia…avrete anche fame!) e con le esigenze del ristoratore che vi vorrebbe vedere il prima possibile per cominciare il servizio in grande stile.

le nostre risposte

E allora, alla luce di tutto questo, quali sono questi benedetti motivi che ci spingono a suggerire di fare foto agli sposi dopo il rito nuziale? Sono solo 2. Ma importantissimi!

MOTIVO N.1
  • Dopo lo scambio degli anelli siete ancora in “forma smagliante”. Non solo gli abiti (il vestito della sposa in particolare!) sono candidi e intonsi, ma anche i vostri visi e le vostre espressioni sono più distesi e rilassati dopo aver superato l’ansia e l’emozione del “SI'”. Il trucco della sposa resiste immacolato nonostante qualche lacrima, l’acconciatura e il velo conservano lo splendore di qualche ora prima e il vostro look è turbato solo da qualche timido chicco di riso che fa capolino tra i capelli o nelle pieghe del vestito. Una volta arrivati alla location del ricevimento, il rischio che qualcosa possa minare tutta questa serena perfezione è alto. La sposa deve temere soprattutto per trucco, acconciatura e per il candore dell’abito, bersaglio preferito di nipotini sovreccitati e gioiosi. E per quanto riguarda lo sposo…si salvi chi può! Se la macchia di sugo sulla camicia è quasi inevitabile (ma facilmente “photoshoppabile”), agli amici festaioli non c’è proprio rimedio. Rimettere assieme i “pezzi di sposo” dopo innumerevoli brindisi e svariati scherzi goliardici è un’impresa a volte titanica.
MOTIVO N.2
  • Dovreste voler fare una passeggiata dopo la cerimonia soprattutto PER VOI. Avete trascorso una mattinata frenetica, con sveglia all’alba e centinaia di spostamenti da un posto all’altro per arrivare puntali e bellissimi all’altare. Superate le emozioni della cerimonia e il lancio del riso all’uscita, non avete neanche il tempo per scambiare due chiacchiere che subito comincia l’assalto degli invitati che spasimano dalla voglia di darvi un bacio e porgervi per primi le loro congratulazioni. Centinaia di strette di mano, abbracci, battute, pacche sulle spalle. Poi la macchina da “spacchettare”, i palloncini da far scoppiare, le colombe da liberare in volo….robe da lasciare spompato anche un maratoneta etiope!! Ecco allora che la passeggiata post-rito nuziale diventa un momento per voi e per voi soltanto. Congedati gli invitati e i testimoni, la situazione è perfetta perché possiate lasciarvi andare a voi stessi.

E’ solo realizzando questi due aspetti che la mezz’ora che vi separa dal tanto agognato buffet acquista il suo significato più pieno e vero. Non state andando via con i fotografi per farvi le foto, ma vi state ritagliando un momento tutto vostro. Per rifiatare, chiacchierare, scherzare, commentare la giornata, respirare e respirarVI. In barba al caldo, alla stanchezza, alla fame. La nostra presenza in questa circostanza deve mantenere la stessa discrezione rassicurante con cui vi accompagnamo per il resto della giornata. Qualche battuta, qualche indicazione, ma nient’altro se non la raccomandazione di approfittare del momento e fare come se noi non ci fossimo.

ringraziamenti vari

PS. Se poi le foto di Camilla e Mattia durante la loro passeggiata a Treviso vi sembrano particolarmente riuscite, beh, sappiate che il merito è soprattutto loro e della loro complicità. Ah, e anche della luce di fine ottobre! 😉

No Comments

Post A Comment