Perché stampare l’album è sempre cosa buona e giusta

 

Negli ultimi anni una delle richieste che ci viene fatta sempre più di frequente, da coppie di sposi o clienti per i quali abbiamo realizzato un servizio fotografico, è: “Ma ci consegnate anche i file digitali delle foto che scattate?“.

 

Sarebbe assurdo, in un’epoca storica in cui il mondo virtuale ha assunto un’importanza paragonabile a quello reale, rispondere negativamente a una simile questione. Tuttavia crediamo che l’unico modo per valorizzare un’immagine (e, di conseguenza, il avoro che facciamo) sia attraverso la stampa delle foto.

I motivi sono disparati, basta fare una ricerca sul web per trovare decine e decine di pagine internet che dibattono l’argomento: i più nostalgici sostengono che “toccare” fisicamente una fotografia sia un’emozione che il digitale non è in grado di regalare. E siamo d’accordo. I più informatici ritengono che stampare lo scatto su carta gli garantisca una durata nel tempo maggiore che nelle gallery di cellulari o pc sempre a rischio di rompersi da un giorno all’altro. E siamo d’accordo. Poi ci sono i romantici, quelli che dicono che per non far sbiadire un ricordo serve qualcosa di tangibile. E anche qui siamo più che d’accordo.

 

Ma c’è un’altra, importantissima ragione, molto tecnica ma altrettanto palese, per cui vorremmo che tutti gli sposi uscissero dal nostro studio fotografico con un bell’album matrimoniale sotto braccio.

I file, proprio per la loro natura digitale, hanno il tremendo vizio di adeguarsi in quanto a colori, contrasto, qualità, al dispositivo su cui vengono riprodotti. Avete un tv led super HD? Le foto del vostro wedding avranno un determinato aspetto. Le riproducete su un pc? Il loro aspetto cambierà. Le guardate da cellulare? Saranno ancora diverse.

Ad oggi non c’è modo più certo per vedere un’immagine in tutta la sua bellezza (o, perlomeno, con i toni, la saturazione e il look curato dal fotografo a cui avete scelto di affidare il lavoro) che fargliela stampare.

 

E questo è anche il motivo per cui, da quest’anno, anche coloro che scelgono un servizio “solo file”, se ne usciranno dal nostro studio con alcune stampe fine-art omaggio della casa. Perché possano toccare con mano il nostro lavoro e avere sempre un riferimento fisico della qualità dello scatto.

Abbiamo “rubato” uno scatto dal matrimonio di Martina e Federico per fare un esempio concreto di quanto scritto qui sopra. Le differenze sono pazzesche e, credetemi, sono forse meno marcate rispetto a quello che può verificarsi in realtà.

Quale scatto vi piace di più (o visualizzate come “migliore”)? Fatecelo sapere se volete!

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